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vedere il 6 nazioni su internet

Sono un appassionato di Rugby, lo ammetto. Che male c’è?

Le partite che più mi interessa vedere sono quelle del 6 nazioni (torneo attualmente in corso) e non solo quelle dell’Italia, anzi (chi si è perso Galles-Scozia?). Purtroppo come molti sanno, quest’anno il 6 nazioni è visibile in Italia solo per chi ha Sky, mentre su La7 in chiaro si può vedere solo la partita dell’Italia e solo in differita.

Mentre vedere la partita in differita non è un grosso problema per me, vedere solo la partita dell’Italia lo è, perché non sono certo queste partite quelle più belle per un appassionato di rugby.

Di abbonarsi a Sky non se ne parla: mi interessa solo il 6 nazioni del loro palinsesto, ma anche se mi interessasse altro, spendere almeno 500 euro l’anno (oltre agli obbligatori 109 euro del canone rai) è completamente fuori dalla mia portata. So che chi ha la parabola puntata su altri satelliti può cercare altri canali (tutte le altre 5 nazioni del torneo trasmettono in chiaro tutte le partite!!!), ma non posso nemmeno mettere fuori una pianta in terrazzo, figuriamoci una parabola.

Ho cercato un modo, quindi, di vedere online le partite del 6 nazioni. Personalmente non mi interessa vederle gratis di sfrodo in quadrattini miseri 300×200 usando qualche sistema di dubbia legalità, anzi sono prontamente disposto a pagare una cifra onesta per vederle con una qualità decente. L’inglese, per me, non è un problema.

Il modo che ho trovato è vedere le partite sulla BBC usando iplayer, dove vengono trasmesse tutte e con una buona qualità paragonabile a quella di una normale televisione. La BBC, però, permette di vedere i contenuti che mette a disposizione con iplayer solo se si sta usando un computer in UK.

Un modo perfettamente legale per ovviare a questo problema è di usufruire di un servizio di proxy con un IP in UK; ce ne sono molti a disposizione, pagando cifre abbastanza ridicole. Io per esempio mi sono affidato a tellyport che con meno di 3 euro al mese mi ha dato l’accesso ai contenuti di iplayer; considerando che posso recidere il contratto quando voglio e che il 6 nazioni dura un mese, dovrei cavarmela con 3 euro per poter vedere tutte le partite in diretta su BBC One, oltre poi alla possibilità di vederle successivamente quando voglio o anche di scaricarle.

Update – 2 Febbraio 2011: tellyport è un servizio non più attivo. Basta comunque usare Google per trovare facilmente qualche altro proxy UK che offra lo stesso servizio.

Tra l’altro il servizio offerto dalla BCC è splendido, con riprese ottime e puntuali, alla stregua di quelle di Sky. L’unico neo è che vedere le partite in diretta è difficile senza interruzioni, dato che il server viene sovraccaricato di richieste. Nessun problema di fluidità nelle differite invece, che di solito sono a disposizione poco dopo la diretta.

Questo al momento la soluzione migliore che ho trovato per vedere online il 6 nazioni, senza abbonarsi onerosamente a Sky. Se qualcuno ha qualche metodo migliore, accetto suggerimenti.

Sia chiaro che il metodo migliore, comunque, resta e resterà sempre gustarsi la partita in un pub in compagnia di tanti amici e di una buona birra!

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Rugby

Sabato 8 Novembre, andrò a vedere dal vivo per la prima volta, la nazionale italiana di Rugby giocare contro l’Australia.

Difficile dire, o meglio, spiegare perché mi piace il rugby: ci sono tanti motivi e la maggior parte di questi, non sono questioni pratiche facilmente elencabili. E` lo spirito.

Sul sito del “Rugby Vallecamonica” c’è una bellissima descrizione di cosa è e cosa significa lo spirito del rugby:


La leggenda, il mito, vuole che il rugby sia nato per via di un gesto di rottura: si dice fosse il 1832 quando William Webb Ellis “raccolse la palla e si mise a correre” mentre giocava a calcio alla Rugby School. Come detto siamo tra il mito e la realtà ma ad ogni modo ancora oggi il trofeo della Coppa del mondo di Rugby è dedicato a Webb Ellis e una placca alla “Rugby School” commemora il suo gesto. Ellis fu ciò che oggi definiamo uno spirito libero, un ragazzo che voleva andare oltre le regole stuccose e ricercare la “verità” nella bellezza di un gesto puro. Lui prese semplicemente la palla e si mise a correre verso la meta. Anche la meta, si chiama appunto meta, cosa c’è di più bello?… un nome che non lascia spazio ad interpretazioni, non è goal o canestro, non è un punto definito alla fine del campo ma è la fine del campo e a dire il vero è oltre la fine, la palla va portata oltre la linea di meta. Anche questo è un bel simbolo, la fine, la meta non la si raggiunge mai e basta vedere una partita per capire come il giocatore che arriva a schiacciare la palla in realtà vorrebbe continuare a correre e non fermarsi mai, lasciandosi tutti dietro. E’ questo che a noi piace, la verità e la purezza degli intenti. La bellezza salverà il mondo, e per noi un bel gesto vale ancor più di tante belle parole. Vogliamo guardare il mondo con l’ovale nel cuore, con lo sguardo fermo, senza timore e con la certezza che questo mondo può migliorare. Basta mirare dritti alla meta e andare oltre senza fermarsi mai, senza paura. Alla fine i giusti vincono e chi è in errore cade, nessuno dovrebbe mai temere la verità.

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