Posts Tagged poste

Corriere espressi

Dopo aver criticato le poste italiane, non posso esimermi dal criticare anche quei corrieri espressi che fanno le bizze.

Osservate il giro che fa questo pacco che mi sono fatto spedire dall’Inghilterra:

Date 	Time 	Location 	No of Parcels 	Status
19 Oct 2006   	08:00   	Padova   	  	Out for Delivery
18 Oct 2006   	23:15   	Padova   	  	Confirmed at Depot
18 Oct 2006   	09:00   	Verona   	  	International Hub - In Transit
17 Oct 2006   	20:47   	Aschaffenburg           International Hub - In Transit
16 Oct 2006   	19:02   	Italy   	1   	Exported by international gat
16 Oct 2006   	19:02   	Birmingham   	  	International Hub - In Transit
16 Oct 2006   	19:01   	Birmingham Hub  1   	Forwarded to International EC
16 Oct 2006   	12:00   	LONDON SOUTH   	  	Collected from Sender
15 Oct 2006   	19:06   	Birmingham Hub  1   	Forwarded to International EC
13 Oct 2006   	18:10   	Croydon   	1   	Collected from Sender
13 Oct 2006   	  	        Croydon   	1   	Collection request received

Notare che giro fa il pacco: da Croydon dove viene ritirato va a Birmingham in soli 2 giorni, che però giustamente non sono lavorativi. Da li’ arriva a Londra in poco meno di un giorno e viene nuovamente ritirato dalle mani del mittente (?). Alcune ore dopo, però, torna a Birmingham, chissa perché. Dopo un minuto, è in Italia, o forse ha solo passato la dogana ed è virtualmente in Italia? Fatto sta che il giorno dopo arriva a Francoforte, e ci mette solo un altro giorno per arrivare a Verona. La tarda sera dello stesso giorno arriva a Padova e oggi era in consegna.

Il corriere è Parceline, che è costato la modica cifra di 25 sterline; ci ha messo un po’ a fare arrivare il pacco in Italia, ma soprattutto ha fatto strani giri. È il corriere inneficiente o il sistema di tracking che fa pena? A voi la scelta.

Ovviamente, il pacco in Italia è consegnato da Bartolini. Stando al tracking era in consegna oggi, ma Bartolini, si sa’, non mi trova mai a casa (è l’unico che non ce la fa proprio).

Insomma, continuerò la ricerca del mio corriere espresso preferito.

UPDATE: Bartolini sostiene di essere passato a consegnare, non aver trovato nessuno (impossibile) e avere lasciato un avviso, che ovviamente non c’è. No comment.

,

No Comments

Le poste italiane

Le poste italiane fanno schifo.

Rispetto al resto del mondo, hanno tempi di consegna impensabili e disservizi a non finire. Si inizia dalla farsa della “posta prioritaria” per forza: ora tutto è “posta prioritaria”, quindi è “normale” che anche una cartolina da Milano a Padova (che sono collegate da una delle autostrade meglio gestite; non sono divise da un oceano), ci metta più di 2 giorni.

Un pacco “prioritario” raccomandato, partito venerdi` 15 Settembre da Milano (ripeto, Milano, non dal Madagascar), ad oggi, non mi è ancora arrivato; non solo: il “tracking” fornito dall’azienda delle poste, lo ha indicato a Milano un giorno, a Padova un altro, poi è “tornato” a Milano, ora è a Padova da 3 giorni, ma sia mai che lo consegnino.

Una cartolina speditami a fine Luglio dall’Inghilterra, mi è arrivata a fine Agosto. Mi hanno detto, quelli delle poste, che è “normale”, c’era ferragosto di mezzo. Per carità, una settimana di ferie ve la potete prendere pure voi, ma dico, siete stati in ferie l’intero mese di Agosto?

O che dire di quella volta in cui “stranamente” non mi hanno trovato in casa (per le Poste, anche questo è normale, pur essendoci sempre in casa qualcuno da me), quindi mi hanno lasciato un avviso che avrei potuto prendermi il pacchetto all’ufficio centrale della mia città “a partire da 3 giorni dopo”!!! La cosa divertente è che 3 giorni dopo, non era ancora arrivato all’ufficio centrale della stessa città e ho dovuto attendere 6 giorni perché vi arrivasse!!!
Se me lo chiedevano, glielo portavo io in ufficio centrale, a gratis, nel giro di (mi prendo largo, va) di 2 ore.

Per le “Poste”, anche questo è normale, mi hanno detto.

Senza contare i casi in cui, nuovamente, non trovano nessuno in casa (cosa pressoché impossibile, ci riescono solo loro) e lasciano un avviso in cui non c’è il riferimento di dove andare a prendere la lettera/pacco; fortuna che ci sono talmente abituato, che ormai so dove è più probabile che sia.

Insomma, ritardi incomprensibili, servizi disfunzionali a dir poco, prese per i fondelli gratuiti e in piu` costano. Ma se invece di mettersi a vendere cagate negli uffici postali, pensassero a offrire un servizio di base, come minimo, decente?

Care “Poste”, sara` mia cura non usarvi mai piu` e fare in modo che non vi usi mai piu` nessuno, per quello che mi sara` possibile fare.

“Cordialmente”,

Davide Barbieri

3 Comments