Archive for category TeXStock

The Rock Exchange

Ci ho dovuto lavorare molto più di quanto avessi previsto, ma è finalmente partito The Rock Exchange. Si tratta di una mini piattoforma di trading, che ho approntato per trattare i fondi di The Rock, l’azienda finanziaria su Second Life per la quale faccio da CTO.

In pratica le quote del primo fondo che abbiamo lanciato sono andate a ruba (e vorrei ben vedere, viaggiamo su una rendita di circa 25% l’anno) e così abbiamo pensato di dare l’opportunità ai possessori anche di vendere e comprare quote degli stessi fondi attraverso questa piattaforma.

La cosa bella, è che senza annunciare minimamente il lancio di The Rock Exchange, dopo 2 minuti già un paio di persone avevano iniziato a vendere e comprare. Se la cosa si rivelerà di interesse, dovrò un po’ alla volta estenderlo. Vedremo.

, , ,

No Comments

Sun compra MySQL

È ufficiale, Sun ha comprato MySQL AB, l’azienda dietro a MySQL, il database libero più utilizzato in assoluto.

Sun ha appena annunciato anche degli ottimi risultati economici, e evidentemente si è sentita tranquilla nel pagare un paio di miliardi di dollari per comprare MySQL.

Una mossa un po’ a sorpresa, più o meno tutti si aspettavano una IPO di MySQL quest’anno e non una acquisizione, ma tant’è.

Sun ha un passato di non grande passione con il mondo del software libero, ma negli ultimi anni si è rifatta e ora gestisce diversi importanti progetti liberi (vedi OpenOffice o Java ora sotto GPL), percui questa mossa dimostra che il loro impegno è serio e sono convinto che si stiano muovendo bene. Da tenere d’occhio.

,

No Comments

SCO sotto il dollaro

SCO Group Inc. è quotata sotto il dollaro. Ben gli sta. Hanno voluto fare gli “sboroni” e invece di pensare a fare dei buoni prodotti, si sono lanciati in una campagna anti-Linux nella speranza di “fregare” soldi a IBM e a Novell, tramite il “trucco” della “proprietà intellettuale”.

Troppa gente tenta di fare i soldi sfruttando esclusivamente questi meccanismi (brevetti, copyright, etc.) ma alla lunga non paga. E ora SCO ne paga le conseguenze. Ben gli sta. Peccato solo non aver fatto short selling qualche mese fa, quando era già chiaro che la strategia di SCO era basata sul nulla.

No Comments

Il segreto su iPhone

Oramai, se non “vivete sotto una roccia” (cit.), avrete sentito parlare dell’iPhone di Apple e delle sue magnifiche caratteristiche.

Se, come me, seguite un po’ il mercato, ne avrete sentito speculare da almeno un anno.

La cosa che più mi ha impressionato dell’iPhone è stata la capacità di Apple di mantenere costante l’interesse sul “fantomatico” progetto, ma soprattutto la capacità di mantenerne il segreto più totale: il design dell’iPhone e le sue caratteristiche, non erano nemmeno state vagamente indovinate dai vari “rumors” sulla rete.

Come ha fatto Apple ha mantenere il segreto più totale, su un progetto durato più di due anni e che ha coinvolto partner del calibro di Google, Cingular e Yahoo?

Ho notato che se lo è chiesto anche la CNN.

,

No Comments

Novell annuncia risultato positivo

Novell ha annunciato un risultato positivo di 25 milioni di dollari per quest’anno.

Nonostante abbia dovuto sostituire il proprio CEO, nonostante sia ancora coinvolta nella battaglia legale con SCO, nonostante l’accordo con Microsoft ex-nemica (anche se è troppo presto per vederne gli effetti), ha potuto annunciare un buon anno.

Il fatturato generale è diminuito, ma i costi sono stati tagliati. Il fatturato della parte Linux è aumentato di un buon 25%, il che è molto positivo e in linea con la strategia della casa.

I risultati non sono definitivi, in quanto anche Novell sta verificando le proprie pratiche interne per l’assegnazione di stock options, ma non dovrebbero esserci sorprese.

Ora, dopo tutta l’ostilità della comunità generata dall’accordo con Microsoft, Novell ne beneficierà o ne risentirà? Io direi la seconda. L’effetto positivo dell’accordo sulle azioni sarà di breve termine, ma sul lungo non andrà così.

No Comments

MontaVista riceve nuovi finanziamenti.

Montavista è una vecchia conoscenza del mercato Embedded Linux. Nata nel 1999, si è imposta subito come leader di mercato; oggi è leggermente in difficoltà, messa in penombra da giganti come Wind River.

Ha però annunciato di aver appena ricevuto un finanziamento da 21 milioni di dollari, in particolare dalla venture capital di Siemens.

Già in passato MontaVista aveva ricevuto dei round di finanziamenti, ma più piccoli e più distanti nel tempo; non sembra quindi prossima una sua quotazione in borsa. Certo è che il mercato embedded Linux è ormai stimato valere miliardi di dollari.

No Comments