Non se ne parla proprio


Mesi fa ho appreso da un canale televiso locale, che a Tezze sul Brenta ci sarebbe stata una falda acquifera inquinata dal cromo esavalente. La notizia veniva data di sfuggita, in un breve servizio di secondo piano, con molta superficialità.

Mi ricordo che rimasi colpito: “ma come, c”è del cromo esavalente in una falda acquifera, da cui magari prendono pure acqua per bere e se ne parla così, di sfuggita?”.

Io non so molto del cromo esavalente, ma so che in concentrazioni elevate non è cosa buona e giusta. Wikipedia riporta “i composti del cromo esavalente sono molto tossici se ingeriti: la dose letale di composti di cromo esavalente è di circa mezzo cucchiaino da tè. La maggior parte dei composti del cromo esavalente sono irritanti per gli occhi, la pelle e le mucose, ed una esposizione cronica ad essi può causare danni permanenti agli occhi, se non adeguatamente curati. Il cromo esavalente è un famoso agente carcinogeno per gli esseri umani.”

Molti di voi forse avranno sentito parlare del cromo esavalente grazie a un film, Erin Brockovich, con Julia Roberts. Il film, lo ricordo, era tratto da una storia vera.

Dato che il cromo esavalente è così dannoso; dato che nella falda in questione è stato trovato cromo esavalente in concentrazione pari a 170-200 microgrammi per litro (35-40 volte più del massimo consentito!!!); dato che da quelle parti prendono l”acqua la San Benedetto e l”Acqua Vera, due note marche di acqua minerale, chiedo perché non se ne parla proprio? Perché non ne parlano i giornali, la stampa, la televisione?

Forse perché è una bufala e non c”è da preoccuparsi? Sembrerebbe di no, perché c”è una sentenza che ha sancito la responsabilità dell”industria Galvanica PM e a Paolo Zampierin (il titolare) per l”inquinamento delle falde con cromo esavalente.

Quindi qualcuno mi spiega dove sta l”inghippo? La cosa forse non è così grave come appare a me? Ci sono forse degli interessi (non saprei quali) tali per cui non se ne deve parlare? Qualcuno ne vuole parlare?

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