Le poste italiane


Le poste italiane fanno schifo.

Rispetto al resto del mondo, hanno tempi di consegna impensabili e disservizi a non finire. Si inizia dalla farsa della “posta prioritaria” per forza: ora tutto è “posta prioritaria”, quindi è “normale” che anche una cartolina da Milano a Padova (che sono collegate da una delle autostrade meglio gestite; non sono divise da un oceano), ci metta più di 2 giorni.

Un pacco “prioritario” raccomandato, partito venerdi` 15 Settembre da Milano (ripeto, Milano, non dal Madagascar), ad oggi, non mi è ancora arrivato; non solo: il “tracking” fornito dall’azienda delle poste, lo ha indicato a Milano un giorno, a Padova un altro, poi è “tornato” a Milano, ora è a Padova da 3 giorni, ma sia mai che lo consegnino.

Una cartolina speditami a fine Luglio dall’Inghilterra, mi è arrivata a fine Agosto. Mi hanno detto, quelli delle poste, che è “normale”, c’era ferragosto di mezzo. Per carità, una settimana di ferie ve la potete prendere pure voi, ma dico, siete stati in ferie l’intero mese di Agosto?

O che dire di quella volta in cui “stranamente” non mi hanno trovato in casa (per le Poste, anche questo è normale, pur essendoci sempre in casa qualcuno da me), quindi mi hanno lasciato un avviso che avrei potuto prendermi il pacchetto all’ufficio centrale della mia città “a partire da 3 giorni dopo”!!! La cosa divertente è che 3 giorni dopo, non era ancora arrivato all’ufficio centrale della stessa città e ho dovuto attendere 6 giorni perché vi arrivasse!!!
Se me lo chiedevano, glielo portavo io in ufficio centrale, a gratis, nel giro di (mi prendo largo, va) di 2 ore.

Per le “Poste”, anche questo è normale, mi hanno detto.

Senza contare i casi in cui, nuovamente, non trovano nessuno in casa (cosa pressoché impossibile, ci riescono solo loro) e lasciano un avviso in cui non c’è il riferimento di dove andare a prendere la lettera/pacco; fortuna che ci sono talmente abituato, che ormai so dove è più probabile che sia.

Insomma, ritardi incomprensibili, servizi disfunzionali a dir poco, prese per i fondelli gratuiti e in piu` costano. Ma se invece di mettersi a vendere cagate negli uffici postali, pensassero a offrire un servizio di base, come minimo, decente?

Care “Poste”, sara` mia cura non usarvi mai piu` e fare in modo che non vi usi mai piu` nessuno, per quello che mi sara` possibile fare.

“Cordialmente”,

Davide Barbieri

  1. #1 by adriano.pirata@tin.it on June 7, 2007 - 4:20 pm

    Ciao.
    Hai ragione.Le poste fanno schifo…senza citare tutto quello che danno per disperso e che silenziosamente si “fregano”..
    E il sito??
    Credo si basi su un server della repubblica delle banane.. mai libero, sempre lento.. quasi mai accessibile.
    CONSIGLIO:
    Spedite sempre con altri mezzi MA
    BOICOTTATE le poste italiane!
    Adriano

  2. #2 by Mirella Giachini on April 13, 2008 - 4:15 am

    E’ sparita la pensione dei miei genitori, la posta di corso di francia roma e’ chiusa da mesi, c’era uno sportello attivo c/o l’ufficio postale angolo Ministero degli esteri, sportello 103, ieri 12 aprile mi sono recata a ritirare le pensionie…sorpresa non c era piu’ questo sevizio ne i soldi delle pensioni…nessuno mi ha spiegato perche’ e dove devo andare a cercarli

  3. #3 by Davide Barbieri on April 18, 2008 - 3:06 am

    Mirella, la tua storia è impressionante e deprimente. Facci sapere qualcosa, se ne vieni fuori in qualche modo.

(will not be published)

Comments are closed.